Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: suo

Numero di risultati: 21 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

Il galateo del campagnuolo

187547
Costantino Rodella 21 occorrenze
  • 1873
  • Collegio degli artigianelli
  • Torino
  • paraletteratura-galateo
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Il galateo del campagnuolo

campagna, in mezzo alle valli, o sul dosso delle colline e de' monti? Quivi l'uomo esposto ai quattro venti, sotto i benefici raggi del sole dal primo suo

Il galateo del campagnuolo

che si dice famiglia; ma un'unione morale fondata sulla concordia e sull' amore, no. Vi è un capo autocrate, a cui tutti hanno a ubbidire, a un suo

Pagina 15

Il galateo del campagnuolo

profitto, poco o punto ve ne cale. Il Dottore notava nel suo villaggio, che la maggior parte de' ragazzi non andavano a scuola mai; e quelli che

Pagina 18

Il galateo del campagnuolo

un criterio che agevolmente si forma il miserabile il quale dice: S'ha da vivere tutti e chi non n'ha di suo, può prenderne dove ce n'è. Non pensa mica

Pagina 25

Il galateo del campagnuolo

poderi? — Oh bella, niente affatto, li ebbe dal padre, ecco tutto. — E suo padre com'ha fatto? — Che vuol che ne sappiamo di suo padre noi? — Ebbene ve

Pagina 31

Il galateo del campagnuolo

fruttare i terreni ci vuol istruzione e concime; cioè lavoro ben diretto e ingrasso; il che in generale vedeva mancare nel suo paese. In una

Pagina 39

Il galateo del campagnuolo

bene se erano applicabili alla natura del suo terreno; nè a tutte le teorie faceva buon viso; andava cauto e quindi sicuro. Ma se la prendeva poi con

Pagina 39

Il galateo del campagnuolo

quello della stalla; onde senza confondersi con guano o altri ingrassi forestieri, si pose ad aver la massima cura del letamaio e della stalla. Il suo

Pagina 41

Il galateo del campagnuolo

VIII. Strumenti a punta d'oro, d'argento e di ferro. Il terreno possiede nel suo seno di molti elementi di fertilezza; è un pozzo d'inesauribile

Pagina 42

Il galateo del campagnuolo

dell'abbondanza. Egli aveva introdotto una rotazione di cinque anni, seguendo il consiglio del prof. Ottavi e se ne trovò bene. Perciò aveva diviso il suo

Pagina 43

Il galateo del campagnuolo

XI. Il vivaio. Gian Matteo diceva che la sua speculazione più fruttuosa fu il vivaio. Nel suo orto separò trentasei are di terreno; quivi a 60

Pagina 45

Il galateo del campagnuolo

coltivazione sottostante, ve lo piantava, e a sua imitazione gli altri facevano altrettanto; onde in poca ora iì suo villaggio si vide arboreggiar di

Pagina 48

Il galateo del campagnuolo

prodotto della vendita delle bestie. In fin d'anno tirava su i conti e sapeva qual era il suo benefizio, quale la spesa. Come si può vedere in questo

Pagina 48

Il galateo del campagnuolo

vinificazione; ma vendeva la foglia de' gelsi e le uve, a chi v'attendeva di proposito. A ciascuno il fatto suo, diceva egli, l'agricoltore faccia

Pagina 50

Il galateo del campagnuolo

sia ancora venuto il suo torno. Alcune delle compagne di Caterina si posero a parlar di lui, facendosene le biffe, come di chi non sa stare cogli altri

Pagina 53

Il galateo del campagnuolo

famiglia, ma ne aveva una cura singolare, anche degli oggetti minimi. Ogni anno faceva il suo bravo inventario di ogni cosa; e così riconosceva se

Pagina 56

Il galateo del campagnuolo

Un po' di morale. Ecco come Gian Matteo raggruzzolò un patrimonio di cento mila franchi; oh sì che varrà 100,000 lire il fatto suo! Ora ditemi un po

Pagina 61

Il galateo del campagnuolo

prende bene il suo esame? Il padre chiuse gli occhi ai professori con buoni biglietti di banca. Uno spunta un intrigo? È il prefetto che fu comprato. E

Pagina 62

Il galateo del campagnuolo

, braveggiava, faceva ogni sorta di prepotenze; oh egli era conosciuto in questi dintorni più della betonica! Trovò finalmente il suo castigamatti. Era la festa

Pagina 66

Il galateo del campagnuolo

li chiama Alfieri, traducendo da par suo un proverbio latino. Li vedete tutte le ore del giorno sdraiati sulle panche fuori della bettoluccia o del

Pagina 70

Il galateo del campagnuolo

Rozzezza. Il dottor Enrico in quel tempo, che villeggiava nel suo paesello, vago di fare alcun che in pro di que' terrazzani, usava ne' dì di festa

Pagina 9

Cerca

Modifica ricerca